
Sto cercando di cambiare
Ho imparato a dare forma alle cose. Prima erano muri, oggi sono parole.
In entrambi i casi, si tratta di tenere insieme il mondo — con una linea, un peso, un ritmo.
Scrivere è il mio modo di costruire. Non progetto edifici, ma spazi dove le storie possano abitare.
Cerco proporzioni, equilibri, luce.
Ogni frase è una stanza, ogni pausa una finestra aperta.
Mi piacciono le parole che sanno resistere, che reggono il peso di chi le legge.
Quelle che non servono a spiegare, ma a sentire.
Scrivo per ricordare che tutto ha una misura, anche l’emozione.
E che, a volte, basta un dettaglio preciso per dire l’essenziale.